Le 10 migliori applicazioni per Mac per i Bloggers
Articolo scritto il 28.11.2008 • Categoria: BlogosferaTra le migliori applicazioni per i blogger che sono attualmente disponibili su internet, ci sono sicuramente i famosissimi Wordpress e Blogspot. Se invece siete stanchi di usare sempre le stesse applicazioni e volete provare delle valide alternative, ci sono tante possibili soluzioni, in particolar modo dedicate agli utenti Mac.
In questa prima parte di questa guida elechiamo le prime 5 applicazioni.
Flock
Flock è un sostanzialmente un browser, ma a differenza degli altri browser Flock è molto più orientato al social network. Ad esempio, ti permette di condividere con i tuoi amici foto e pagine web in maniera veloce e senza sforzo. Ovviamente, Flock fa anche tutto quello che fa un browser “ordinario”, come ad esempio navigare in internet o farti bloggare.
MarsEdit
MarsEdit è un ottimo tool disponibile per sistemi operativi Apple che ti permette di bloggare in maniera veloce. E’ compatibile con Blogger, Drupal, LiveJournal, Movable Type, Vox, nonché con Flickr. MarsEdit è un programma non gratuito, ma dispone di 30 giorni di prova gratuita. Al termine di questa prova, se volete continuare ad usarlo, dovete pagare 29,95 dollari.
Ecto
Ecto è un programma che svolge funzioni simili a MarsEdit. E’ disponibile al costo di 17,95 dollari.
Blogo
Blogo è un programma che ti permette di pubblicare velocemente i tuoi post o di pubblicare informazioni sul tuo account Twitter o Last.fm .
Tumblr Dashboard Widget
Tumblr è un’applicazione piccolissima e molto leggera che ti permette di eseguire post regolari, anche in formato HTML. Puoi salvare il nome utente e la password per accedere al tuo blog in maniera da non doverli inserire ogni volta. Tumblr è scaricabile gratuitamente seguendo questo link.





































Peccato che alcune siano gratuite, grrrr!
Non ho capito il senso… perdono…
[...] Continuiamo la carrellata delle 10 migliori applicazioni per Mac dedicate ai bloggers. Per chi si fosse perso la prima parte, eccola qui. [...]